Reati tributari e dec. lgs. 231/01 alla luce della conversione in legge del decreto fiscale e dell’entrata in vigore del dec. lgs. 75/2020

L’ultimo trimestre del 2019 ha visto la conversione in Legge del c.d. Decreto Fiscale (D.L. 26 ottobre 2019 n. 124 – Legge di conversione n. 157 del 19 dicembre 2019). La nuova normativa ha modificato la materia della “Responsabilità amministrativa degli enti”, il D.Lgs. 231/01, introducendo l’art. 25 quinquiesdecies, rubricato “Reati tributari”.

Tale disposizione, richiamando una serie di illeciti di natura tributaria contenuti nel D.Lgs. 74/2000, ha dunque ampliato il catalogo dei reati presupposto fondanti la responsabilità amministrativa c.d. “da reato” dell’ente.

Tale disciplina è stata ulteriormente novellata alla luce del recente recepimento della Direttiva PIF attraverso il D. Lgs. 75 entrato in vigore il 30 luglio 2020. Il nuovo art. 25 quinquiesdecies D.Lgs. 231/01, così come innovato dalla direttiva PIF, implica il necessario aggiornamento o, per coloro che ne sono sprovvisti, l’adozione, dei modelli aziendali di prevenzione e controllo del rischio di commissione di reati di natura tributaria.

Commenta