Reati tributari e confisca diretta del denaro depositato su un conto corrente.

Con la sentenza n. 7434 del 25.2.2021 la terza sezione della Cassazione persiste nel proprio orientamento interpretativo, a proposito della possibilità di assoggettare a confisca diretta il denaro depositato su un conto corrente, ribadendo che il sequestro preventivo a fini di confisca diretta del profitto di reati tributari di natura omissiva “può avere ad oggetto

LEGITTIMA LA CONFISCA PER EQUIVALENTE DELLE SOMME PERCEPITE A TITOLO DI ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE

Con la sentenza n. 6537 del 19 febbraio 2021 la terza sezione della Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, il divieto, stabilito dall’art. 22 d.p.r. 797 del 1995, di pignoramento delle somme percepite a titolo di assegno per il nucleo familiare

CONFIGURABILE IL CONCORSO TRA BANCAROTTA IMPROPRIA DA OPERAZIONI DOLOSE ED INDEBITA COMPENSAZIONE

Con la sentenza n. 6350 del 18 febbraio 2021 (di cui si allega un estratto) , la quinta sezione della Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del rapporto tra il delitto di bancarotta impropria da operazioni dolose di cui all’art. 223 co. 2 n. 2 l. fall., ed il reato di indebita compensazione previsto

SESTO NUMERO DELLA RACCOLTA DI SENTENZE EMESSE DALLA CASSAZIONE NEL PRIMO SEMESTRE 2020

SESTO NUMERO DELLA RACCOLTA DI SENTENZE EMESSE DALLA CASSAZIONE NEL PRIMO SEMESTRE 2020

Pubblichiamo il sesto numero della raccolta indicizzata delle più interessanti sentenze in tema di reati tributari, depositate dalla Corte di Cassazione nel primo semestre 2020. In questo numero sono state raccolte le pronunce aventi ad oggetto i delitti di “Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte” e “Pene accessorie” (artt. 11 e 12  Dec. Lgs. 74/2000).

OMESSA DENUNCIA DI DATI OBBLIGATORI A FINI PREVIDENZIALI: IL REATO SUSSISTE A PRESCINDERE DALL’EFFETTIVO PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE

Con la sentenza n. 5042 del 9 febbraio 2021 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi del reato previsto dall’art. 37 l. 689/1981, in virtù del quale: “salvo che il fatto costituitsca più grave reato, il datore di lavoro che, al fine di non versare in tutto o in parte contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza

IL REATO DI INDEBITA COMPENSAZIONE DI CUI ALL’ART. 10-QUATER D.LGS. N. 74/2000 SUSSISTE ANCHE QUANDO VENGONO ESTINTI DEBITI PER TRIBUTI DIVERSI DALLE IMPOSTE DIRETTE E DALL’I.V.A. E CONTRIBUTI PREVIDENZIALI O ASSISTENZIALI.

Pubblichiamo la nota del Prof. Francesco Ardito a: Cass., sez. III pen., 18 settembre 2020 – depositata l’8 gennaio 2021, n. 389. _______ La Suprema Corte ribadisce che la sfera di operatività del reato di indebita compensazione, di cui all’art. 10-quater del d.lgs. n. 74/2000, si estende alla compensazione “orizzontale”, anche nell’ipotesi in cui il

LA MERA VENDITA DI UN BENE IMMOBILE NON INTEGRA IL REATO DI SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

Segnaliamo ai lettori l’allegata sentenza n. 4425 del 4 febbraio 2021, emessa dalla terza sezione della Corte di Cassazione in tema di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. Occorre premettere che le SS. UU. della Cassazione, con la sentenza n. 12213 del 16 marzo 2018 avente ad oggetto il contenuto precettivo dell’art.388 c.p.,  forniva importanti

PARTICOLARE TENUITA’ DEL FATTO E SOGLIE DI PUNIBILITA’: UN’IMPORTANTE INDICAZIONE DELLA CASSAZIONE

Con la sentenza n. 3256 del 27.1.2021 la terza sezione della Corte di Cassazione è intervenuta sul complesso tema dell’applicabiltà della causa di esclusione della punibilità prevista dall’art. 131 bis c.p. anche a quei delitti di cui al d.lgs. 74/2000 che risultano caratterizzati dalla sussistenza di una soglia di rilevanza penale della condotta. Sul più