Omesso versamento Iva: esclusione della forza maggiore per l’imprenditore che incassa le somme ma anzichè accantonarle le usa per autofinanziamento.

  Nota a Cass. Pen. Sez. III, 24/06/2021, n. 30677 Con la decisione in esame la Corte di Cassazione ha sancito che quando risulti che l’i.v.a. sia stata effettivamente incassata e le relative somme non siano state accantonate ma impiegate per autofinanziamento, per altri scopi imprenditoriali, oltre ad essere provato il dolo, l’autore dell’omesso versamento

OMESSO VERSAMENTO IVA: LA COMPETENZA PER TERRITORIO VA INDIVIDUATA NEL LUOGO DI ACCERTAMENTO DEL REATO

Con la sentenza del 20 settembre 2021 n. 34652 la terza sezione della Corte di Cassazione muta il proprio orientamento circa i criteri attraverso i quali deve essere individuato il giudice territorialmente competente in relazione ai reati di cui agli artt. 10 bis e 10 ter d. lgs. 74/2000. Nelle sue precedenti pronunce la Corte

L’ENTITA’ PROFITTO MUTA IN FUNZIONE DELLE SINGOLE FATTISPECIE PREVISTE DAL D.LGS. 74/2000.

Segnaliamo la sentenza del 6 settembre 2021 n. 32897, con la quale la terza sezione della Cassazione si è espressa sul tema delle condizioni per procedere alla confisca ex art. 12 bis d.lgs 74/2000 relativamente ai reati previsti dagli artt. 2, 8 e 11 del medesimo provvedimento normativo. Nell’accogliere il ricorso proposto dal difensore dell’imputato,

IL REATO DI SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE È INTEGRATO SOLO DA CONDOTTE COMMISSIVE.

Nota a Cass., Sez. VI, ud. 27 maggio 2021 – dep. 2 settembre 2021, n.32694. La Suprema Corte in sede di ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale che aveva parzialmente annullato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, diretta e per equivalente e correlativamente ridotto l’ammontare del tantundem, con la sentenza n. 32694, depositata il 2 settembre

OCCULTAMENTO DI DOCUMENTI CONTABILI: PER PATTEGGIARE BISOGNA PAGARE

Segnaliamo la sentenza del 1 settembre 2021 n. 32629, con la quale la terza sezione della Cassazione è tornata sul tema delle condizioni di accesso all’istituto del (cd.) patteggiamento relativamente al reato previsto dall’art. 10 d.lgs. 74/2000. Nell’accogliere il ricorso proposto dal Procuratore Generale, con conseguente annullamento con rinvio della sentenza emessa nel primo grado