Omessa dichiarazione: il domicilio fiscale va individuato dando prevalenza al luogo in cui il contribuente cura i suoi interessi economici

Con la sentenza n. 15314 del 23 aprile 2021, la Suprema Corte di Cassazione ha precisato i seguenti principi con riferimento al reato di all’art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000: il domicilio fiscale rilevante quale presupposto del reato dichiarativo si identica nel luogo dove il soggetto ha più stretto collegamento sotto il profilo degli

LA CASSAZIONE CHIARISCE IL CONCETTO DI “DISPONIBILITA’” DELLE SOMME GIACENTI SU UN CONTO CORRENTE

Con la sentenza n. 15047 del 21 aprile 2021, la terza sezione della Corte di Cassazione fornisce una indicazione utile a definire il concetto di “disponibilità” di un conto corrente, rilevante ai fini dell’assoggettabilità a sequestro, soprattutto a fini di confisca, delle somme ivi giacenti. Nella vicenda giunta all’attenzione della Corte, il GIP, in accoglimento

SECONDA RACCOLTA DELLE SENTENZE EMESSE DALLA CORTE DI CASSAZIONE

SECONDA RACCOLTA DELLE SENTENZE EMESSE DALLA CORTE DI CASSAZIONE

Pubblichiamo il primo numero della seconda raccolta delle più interessanti sentenze emesse dalla Corte di Cassazione in materia di reati tributari. La seconda raccolta ha ad oggetto i provvedimenti depositati dalla Corte di Cassazione nel secondo semestre 2020. In questo primo numero sono state collazionate le decisioni relative ai reati di “Dichiarazione fraudolenta mediante uso

D. LGS. DEL 30 LUGLIO 2020 N. 100 E D.M. ATTUATIVO DEL 17 NOVEMBRE 2020

Pubblichiamo il d. lgs. del 30 luglio 2020 n. 100 “Attuazione della direttiva UE 2018/822 del Consiglio, del 25 maggio 2018, recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguardo lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale relativamente ai meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di notifica“; nonchè il decreto ministeriale attuativo del 17 novembre 2020,

SCHEMI RAPPRESENTATIVI DI COMPORTAMENTI ANOMALI CONNESSI AGLI ILLECITI FISCALI

Alleghiamo la comunicazione pubblicata il 10 novembre 2020 dell’Unità di informazione finanziaria per l’Italia  “Schemi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6 comma 7 lettera B), del D.LGS 231/2007. Operatività’ connessa con illeciti fiscali”. Il documento integra le comunicazioni aventi il medesimo oggetto già pubblicate nel 2010  e 2012, ed è rivolto ai destinatari degli obblighi

OMESSO VERSAMENTO IVA: LA DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONCORDATO PREVENTIVO NON ESCLUDE IL REATO

Con ordinanza n. 11883 del 29 marzo 2021, la Suprema Corte è tornata ad occuparsi del delicato rapporto che intercorre tra la procedura concordataria e la configurazione dei reati tributari. Nel caso di specie, nonostante la crisi economica che aveva travolto la società del ricorrente e l’ammissione della stessa alla procedura di concordato preventivo, la

LA CASSAZIONE RIBADISCE IL SÌ AL PATTEGGIAMENTO SENZA PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO

Con la sentenza n. 11620 del 21 ottobre 2020, depositata il 28 marzo 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, riprendendo l’orientamento espresso dalla medesima sezione con la sentenza depositata il 26 novembre 2019, n. 48029, torna ad occuparsi dell’annosa querelle interpretativa relativa alla possibilità di accedere al patteggiamento anche senza previa estinzione

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE: IL REATO SUSSISTE ANCHE SE IL DEBITO ERARIALE E’ INCERTO NELL’AMMONTARE E NON OGGETTO DI ACCERTAMENTO

Con la sentenza n. 10763 del 19 marzo 2021 la Suprema Corte di Cassazione ha precisato quali siano i rapporti tra Erario e contribuente che possono costituire presupposto per la configurabilità del reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74 del 2000; nonché quale sia la nozione dei sintagmi “aliena simulatamente” e “compie altri atti

OMESSA DICHIARAZIONE IVA: AI FINI DELLE SOGLIE DI PUNIBILITA’ NON POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE FATTURE PASSIVE NON CONTABILIZZATE

Con la sentenza n. 10382 del 18.3.2021 la 3 sezione della Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla possibilità di utilizzare fatture passive non registrate in contabilità, al fine di calcolare l’ammontare dell’IVA evasa dal contribuente  a seguito della omessa presentazione delle relativa dichiarazione; e, per l’effetto, il superamento della soglia di punibilità

OCCULTAMENTO DI DOCUMENTI CONTABILI: IL REATO SUSSISTE ANCHE IN CASO DI SUCCESSIVA ED INTEGRALE CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE

Con la sentenza n. 10106 del 13 ottobre 2020, depositata il 16 marzo 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, nel solco tracciato dalla sentenza 28 marzo 2018, n. 46049 della medesima sezione, torna ad occuparsi della consumazione del reato di occultamento di documenti contabili, di cui all’art. 10 D.lgs. 74/2000, recante: «salvo

CALL FOR PAPERS: “La disciplina penale in materia tributaria. Tra diritto positivo e diritto vivente”

CALL FOR PAPERS: “La disciplina penale in materia tributaria. Tra diritto positivo e diritto vivente”

L’Osservatorio reati tributari, in collaborazione con la Editoriale Scientifica, allo scopo di promuovere un momento di riflessione sullo stato dell’arte, le criticità interpretative e l’opportunità di un rinnovato approccio culturale e giuridico alla disciplina penale in materia tributaria,  ha deciso di attivare una call for papers sul tema “La disciplina penale in materia tributaria. Tra diritto