Dichiarazione infedele: ai fini della valutazione sul superamento delle soglie di punibilità rilevano anche i costi relativi ad operazioni soggettivamente inesistenti

Con la sentenza del 13 gennaio 2021 la sez. 4 della Corte di Cassazione interviene con una interessante pronuncia sul tema della rilevanza penale dell’utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Il fatto sottoposto all’attenzione della Corte non è di facile intellegibilità. Dalla sentenza risulta che l’imputato era stato tratto a giudizio e condannato in

I benefici del pagamento del debito tributario non si estendono al concorrente nel reato: una interpretazione priva di fondamento giuridico

Abstract del contributo di Francesco Ardito: Con la sentenza del 23 settembre 2021 n. 35225  la terza sezione della Suprema Corte qualifica come soggettiva la circostanza attenuante di cui all’art. 13-bis del d.lgs. n. 74/2000 (ovviamente lo stesso vale anche per la causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 13 del citato Decreto). Si

IL GIUDICE TRIBUTARIO DEVE CONSIDERARE LA SENTENZA PENALE PASSATA IN GIUDICATO.

Cassazione, quinta sezione civile, sent. 8 luglio 2021, depositata il 22 settembre 2021, n.  25632. Interessante decisione della Suprema Corte in tema di rapporti fra giudicato penale e processo tributario. E’ fuor di dubbio che con la riforma operata con il d.lgs. n.74/2000 il legislatore ha optato per l’affermazione del principio di autonomia fra procedimento

Omesso versamento Iva: esclusione della forza maggiore per l’imprenditore che incassa le somme ma anzichè accantonarle le usa per autofinanziamento.

  Nota a Cass. Pen. Sez. III, 24/06/2021, n. 30677 Con la decisione in esame la Corte di Cassazione ha sancito che quando risulti che l’i.v.a. sia stata effettivamente incassata e le relative somme non siano state accantonate ma impiegate per autofinanziamento, per altri scopi imprenditoriali, oltre ad essere provato il dolo, l’autore dell’omesso versamento

L’ENTITA’ PROFITTO MUTA IN FUNZIONE DELLE SINGOLE FATTISPECIE PREVISTE DAL D.LGS. 74/2000.

Segnaliamo la sentenza del 6 settembre 2021 n. 32897, con la quale la terza sezione della Cassazione si è espressa sul tema delle condizioni per procedere alla confisca ex art. 12 bis d.lgs 74/2000 relativamente ai reati previsti dagli artt. 2, 8 e 11 del medesimo provvedimento normativo. Nell’accogliere il ricorso proposto dal difensore dell’imputato,

IL REATO DI SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE È INTEGRATO SOLO DA CONDOTTE COMMISSIVE.

Nota a Cass., Sez. VI, ud. 27 maggio 2021 – dep. 2 settembre 2021, n.32694. La Suprema Corte in sede di ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale che aveva parzialmente annullato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, diretta e per equivalente e correlativamente ridotto l’ammontare del tantundem, con la sentenza n. 32694, depositata il 2 settembre