REATI TRIBUTARI: IN ASSENZA DI DELEGHE LA RESPONSABILITA’ PENALE SI ESTENDE A TUTTI I COMPONENTI DEL CDA

Con la sentenza del 28 marzo 2022  n.  11087 la Suprema Corte di Cassazione ha analizzato i diversi profili di responsabilità degli amministratori privi di deleghe, ed ha, inoltre, affrontato il tema dell’applicabilità dei limiti previsti dall’art. 52 d.l. 69/2013 al sequestro della cd. “prima casa”, anche  al sequestro/confisca del profitto derivante dalla commissione di

INDEBITA COMPENSAZIONE: LA CASSAZIONE INDIVIDUA ELEMENTI UTILI A DISTINGUERE I CREDITI INESISTENTI DA QUELLI NON SPETTANTI

Alleghiamo la sentenza del 3 marzo 2022 n. 7615, con la quale la terza sezione della Cassazione fornisce indicazioni utili all’individuazione del discrimine tra la condotta di indebita compensazione di crediti inesistenti (art. 10 ter co. 2 d.lgs. 74/2000), e quella di indebita compensazione di crediti non spettanti (art. 10 ter co. 1 d.lgs. 74/2000).

SEQUESTRO A FINI DI CONFISCA EX ART. 12 BIS D.LGS. 74/2000: IL GIUDICE DEVE INDICARE GLI ELEMENTI CHE CONSENTANO DI PRESUMERE IL SUPERAMENTO DELLE SOGLIE DI PUNIBILITA’

Segnaliamo la sentenza del 2 marzo 2022 n. 7525 con la quale la seconda sezione della Corte di Cassazione si occupa dei presupposti necessari al fine di poter disporre il sequestro a fini di confisca ex art. 12 bis d.lgs. 74/2000. Il G.I.P. aveva disposto il sequestro a fini di confisca della somma di circa

LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO NON PRECLUDE L’APPLICABILITA’ DELLA CONFISCA EX ART. 12 BIS. D.LGS. 74/2000

La Corte di Cassazione, sezione IV, con la sentenza del 13 gennaio 2022 n. 864 si pronuncia nuovamente riguardo all’incidenza della dichiarazione di fallimento sull’applicabilità della confisca obbligatoria prevista dall’art. 12bis d.lgs. n. 74 del 2000. Nel caso specifico, all’esito del primo grado di giudizio, il Tribunale di Trapani, pur avendo applicato la sentenza ex

La Cassazione detta le linee guida per garantire il rispetto del ne bis in idem convenzionale e la proporzionalità della complessiva risposta sanzionatoria ai reati tributari

Pubblichiamo la sentenza depositata dalla sez. 3 della Cassazione il 20 gennaio 2022 n. 2245, nell’ambito della quale il Collegio affronta il complesso tema del rispetto del principio del ne bis in idem statuito dall’art. 4 protocollo 7 CEDU, con riferimento al rapporto tra il reato di dichiarazione infedele e relativa sanzione, con l’illecito amministrativo

Dichiarazione infedele: ai fini della valutazione sul superamento delle soglie di punibilità rilevano anche i costi relativi ad operazioni soggettivamente inesistenti

Con la sentenza del 13 gennaio 2021 la sez. 4 della Corte di Cassazione interviene con una interessante pronuncia sul tema della rilevanza penale dell’utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Il fatto sottoposto all’attenzione della Corte non è di facile intellegibilità. Dalla sentenza risulta che l’imputato era stato tratto a giudizio e condannato in

I benefici del pagamento del debito tributario non si estendono al concorrente nel reato: una interpretazione priva di fondamento giuridico

Abstract del contributo di Francesco Ardito: Con la sentenza del 23 settembre 2021 n. 35225  la terza sezione della Suprema Corte qualifica come soggettiva la circostanza attenuante di cui all’art. 13-bis del d.lgs. n. 74/2000 (ovviamente lo stesso vale anche per la causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 13 del citato Decreto). Si