OCCULTAMENTO DI DOCUMENTI CONTABILI: PER PATTEGGIARE BISOGNA PAGARE

Segnaliamo la sentenza del 1 settembre 2021 n. 32629, con la quale la terza sezione della Cassazione è tornata sul tema delle condizioni di accesso all’istituto del (cd.) patteggiamento relativamente al reato previsto dall’art. 10 d.lgs. 74/2000. Nell’accogliere il ricorso proposto dal Procuratore Generale, con conseguente annullamento con rinvio della sentenza emessa nel primo grado

ANCHE L’AMMINISTRATORE CESSATO DALLA CARICA SOCIETARIA PUO’ RISPONDERE A TITOLO DI CONCORSO NEL REATO EX ART 2 D.LGS. 10 N. 74 DEL 2000

Con la sentenza del 15 giugno 2021 n. 32237, la Sezione Terza della Suprema Corte di Cassazione, pronunciatasi su un caso di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture false, ha enunciato il seguente principio di diritto: “ il precedente rappresentante legale della società che ha contabilizzato false fatture può rispondere a titolo di concorso nel

Nel reato di omesso versamento dell’l’I.v.a. l’imposta va determinata facendo riferimento al rigo VL38

Nota a Cassazione penale, sez. III, 21 aprile 2021 – 10 agosto 2021, n. 31367. Al legale rappresentante di una società di capitali veniva contestato il reato di omesso versamento dell’I.v.a., sanzionato dall’art- 10-ter d.lgs. 74/2000 e, in tale contesto, il pubblico ministero richiedeva il sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p., finalizzato alla confisca

Ulteriore cambio di rotta della Cassazione: il patteggiamento per i reati tributari dichiarativi e per il delitto di occultamento delle scritture contabili richiede l’estinzione integrale del debito tributario

La Terza Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione, contravvenendo ad alcune precedenti pronunce, torna a occuparsi del tema di perdurante attualità afferente alla possibilità di avvalersi del procedimento speciale dell’ “applicazione della pena su richiesta delle parti”, cd. “patteggiamento”, in materia di reati tributari senza che vi sia stata l’estinzione integrale del debito tributario

Omesso versamento di ritenute certificate: la Cass. ribadisce i presupposti per l’applicazione della scriminante di cui all’art. 51 c.p. in caso di presentazione della domanda di concordato preventivo.

Con la sentenza n. 26349 del 2021, la Corte di Cassazione, Sezione IV penale, è tornata a pronunciarsi sul rapporto intercorrente tra la procedura di concordato preventivo e l’obbligo di versamento delle ritenute, precisando quali siano le condizioni affinché la domanda di ammissione alla procedura di concordato possa valere quale scriminante ex art. 51 c.p.

ESTINZIONE DEL DEBITO TRIBUTARIO MEDIANTE COMPENSAZIONE E REVOCA DEL SEQUESTRO PREVENTIVO

Con la sentenza del 7 luglio 2021 n. 25792, la Suprema Corte torna ad occuparsi dell’istituto della compensazione tra poste attive e poste passive quale strumento di definizione del debito tributario, annullando con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma che, in funzione di giudice di appello, aveva rigettato la richiesta di revoca parziale

La Cassazione individua le circostanze di fatto utili a definire il concetto di disponibilità delle somme depositate su un conto corrente.

Segnaliamo ai lettori la sentenza del 24 giugno 2021 n. 24666, con la quale la terza sezione della Corte di Cassazione torna a fornire indicazioni utili alla definizione del concetto di “disponibilità” delle somme depositate su un conto corrente; ed in particolare ad individuare alcune circostanze di fatto dalle quali poter desumere la sussistenza del

GRAVA SULL’IMPUTATO L’ONERE DI PROVARE CHE LE SCRITTURE CONTABILI NON SONO STATE OCCULTATE BENSI’ DISTRUTTE

Con la sentenza n. 22294 del 8 giugno 2021 la Corte di Cassazione fornisce chiarimenti utili circa la prova delle alternative condotte di occultamento o distruzione delle scritture contabili che caratterizzano il reato di cui all’art. 10 d. lgs. 74/2000. Con la suindicata sentenza la Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dall’imputato, il quale

RISPONDE DI OMESSO VERSAMENTO IVA IL LIQUIDATORE CHE OMETTE I PRELIMINARI CONTROLLI SUGLI ADEMPIMENTI FISCALI

Con la sentenza n. 20188 del 21 maggio 2021 la terza sezione della Cassazione interviene sul tema della responsabilità del liquidatore per il reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto di cui all’art. 10 ter d. lgs. 74/2000. Nel caso giudicato dalla Corte, il liquidatore di una società a responsabilità limitata era stata condannato

DICHIARAZIONE INFEDELE: LA MANCATA INDICAZIONE NEL QUADRO RW DI SOMME DETENUTE ALL’ESTERO NON RILEVA AI FINI DELLA CONSUMAZIONE DEL REATO

Pubblichiamo l’interessante sentenza n. 19849 del 19 maggio 2021, con la quale la sesta sezione della Corte di Cassazione ha chiarito che, in sede di dichiarazione dei redditi, l’omessa compilazione da parte del contribuente del noto quadro “RW” non rileva ai fini della consumazione del reato di dichiarazione infedele. Nel caso giudicato dalla Corte, l’imputato

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE: ANCHE LE OPERAZIONI BANCARIE TRACCIABILI SONO IDONEE AD INTEGRARE IL REATO

Con la sentenza n. 16686 del 16 aprile 2021, depositata il 3 maggio 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, ha annullato la decisione con cui il Tribunale di Venezia aveva invalidato la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di un’imprenditrice occulta, indagata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento