La Cassazione individua le circostanze di fatto utili a definire il concetto di disponibilità delle somme depositate su un conto corrente.

Segnaliamo ai lettori la sentenza del 24 giugno 2021 n. 24666, con la quale la terza sezione della Corte di Cassazione torna a fornire indicazioni utili alla definizione del concetto di “disponibilità” delle somme depositate su un conto corrente; ed in particolare ad individuare alcune circostanze di fatto dalle quali poter desumere la sussistenza del

GRAVA SULL’IMPUTATO L’ONERE DI PROVARE CHE LE SCRITTURE CONTABILI NON SONO STATE OCCULTATE BENSI’ DISTRUTTE

Con la sentenza n. 22294 del 8 giugno 2021 la Corte di Cassazione fornisce chiarimenti utili circa la prova delle alternative condotte di occultamento o distruzione delle scritture contabili che caratterizzano il reato di cui all’art. 10 d. lgs. 74/2000. Con la suindicata sentenza la Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dall’imputato, il quale

RISPONDE DI OMESSO VERSAMENTO IVA IL LIQUIDATORE CHE OMETTE I PRELIMINARI CONTROLLI SUGLI ADEMPIMENTI FISCALI

Con la sentenza n. 20188 del 21 maggio 2021 la terza sezione della Cassazione interviene sul tema della responsabilità del liquidatore per il reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto di cui all’art. 10 ter d. lgs. 74/2000. Nel caso giudicato dalla Corte, il liquidatore di una società a responsabilità limitata era stata condannato

DICHIARAZIONE INFEDELE: LA MANCATA INDICAZIONE NEL QUADRO RW DI SOMME DETENUTE ALL’ESTERO NON RILEVA AI FINI DELLA CONSUMAZIONE DEL REATO

Pubblichiamo l’interessante sentenza n. 19849 del 19 maggio 2021, con la quale la sesta sezione della Corte di Cassazione ha chiarito che, in sede di dichiarazione dei redditi, l’omessa compilazione da parte del contribuente del noto quadro “RW” non rileva ai fini della consumazione del reato di dichiarazione infedele. Nel caso giudicato dalla Corte, l’imputato

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE: ANCHE LE OPERAZIONI BANCARIE TRACCIABILI SONO IDONEE AD INTEGRARE IL REATO

Con la sentenza n. 16686 del 16 aprile 2021, depositata il 3 maggio 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, ha annullato la decisione con cui il Tribunale di Venezia aveva invalidato la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di un’imprenditrice occulta, indagata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento

Omessa dichiarazione: il domicilio fiscale va individuato dando prevalenza al luogo in cui il contribuente cura i suoi interessi economici

Con la sentenza n. 15314 del 23 aprile 2021, la Suprema Corte di Cassazione ha precisato i seguenti principi con riferimento al reato di all’art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000: il domicilio fiscale rilevante quale presupposto del reato dichiarativo si identica nel luogo dove il soggetto ha più stretto collegamento sotto il profilo degli

LA CASSAZIONE CHIARISCE IL CONCETTO DI “DISPONIBILITA’” DELLE SOMME GIACENTI SU UN CONTO CORRENTE

Con la sentenza n. 15047 del 21 aprile 2021, la terza sezione della Corte di Cassazione fornisce una indicazione utile a definire il concetto di “disponibilità” di un conto corrente, rilevante ai fini dell’assoggettabilità a sequestro, soprattutto a fini di confisca, delle somme ivi giacenti. Nella vicenda giunta all’attenzione della Corte, il GIP, in accoglimento

LA CASSAZIONE RIBADISCE IL SÌ AL PATTEGGIAMENTO SENZA PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO

Con la sentenza n. 11620 del 21 ottobre 2020, depositata il 28 marzo 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, riprendendo l’orientamento espresso dalla medesima sezione con la sentenza depositata il 26 novembre 2019, n. 48029, torna ad occuparsi dell’annosa querelle interpretativa relativa alla possibilità di accedere al patteggiamento anche senza previa estinzione

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE: IL REATO SUSSISTE ANCHE SE IL DEBITO ERARIALE E’ INCERTO NELL’AMMONTARE E NON OGGETTO DI ACCERTAMENTO

Con la sentenza n. 10763 del 19 marzo 2021 la Suprema Corte di Cassazione ha precisato quali siano i rapporti tra Erario e contribuente che possono costituire presupposto per la configurabilità del reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74 del 2000; nonché quale sia la nozione dei sintagmi “aliena simulatamente” e “compie altri atti

OMESSA DICHIARAZIONE IVA: AI FINI DELLE SOGLIE DI PUNIBILITA’ NON POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE FATTURE PASSIVE NON CONTABILIZZATE

Con la sentenza n. 10382 del 18.3.2021 la 3 sezione della Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla possibilità di utilizzare fatture passive non registrate in contabilità, al fine di calcolare l’ammontare dell’IVA evasa dal contribuente  a seguito della omessa presentazione delle relativa dichiarazione; e, per l’effetto, il superamento della soglia di punibilità

OCCULTAMENTO DI DOCUMENTI CONTABILI: IL REATO SUSSISTE ANCHE IN CASO DI SUCCESSIVA ED INTEGRALE CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE

Con la sentenza n. 10106 del 13 ottobre 2020, depositata il 16 marzo 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, nel solco tracciato dalla sentenza 28 marzo 2018, n. 46049 della medesima sezione, torna ad occuparsi della consumazione del reato di occultamento di documenti contabili, di cui all’art. 10 D.lgs. 74/2000, recante: «salvo