ESTINZIONE DEL DEBITO TRIBUTARIO MEDIANTE COMPENSAZIONE E REVOCA DEL SEQUESTRO PREVENTIVO

Con la sentenza del 7 luglio 2021 n. 25792, la Suprema Corte torna ad occuparsi dell’istituto della compensazione tra poste attive e poste passive quale strumento di definizione del debito tributario, annullando con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma che, in funzione di giudice di appello, aveva rigettato la richiesta di revoca parziale

TERZO NUMERO DELLA SECONDA RACCOLTA DELLE SENTENZE DELLA CASSAZIONE

TERZO NUMERO DELLA SECONDA RACCOLTA DELLE SENTENZE DELLA CASSAZIONE

Pubblichiamo il terzo numero della seconda raccolta delle sentenze in materia di reati tributari depositate dalla Corte di Cassazione nel secondo semestre 2020. Questo numero è dedicato al “Concorso di persone nei casi di emissione o utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti“, ed ai delitti di “Occultamento o distruzione di documenti contabili”

La Cassazione individua le circostanze di fatto utili a definire il concetto di disponibilità delle somme depositate su un conto corrente.

Segnaliamo ai lettori la sentenza del 24 giugno 2021 n. 24666, con la quale la terza sezione della Corte di Cassazione torna a fornire indicazioni utili alla definizione del concetto di “disponibilità” delle somme depositate su un conto corrente; ed in particolare ad individuare alcune circostanze di fatto dalle quali poter desumere la sussistenza del

Casistiche di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo

Casistiche di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo

Pubblichiamo il n. 16 di giugno 2021 della rivista Quaderni dell’Antiriciclaggio, a cura dell’Ufficio di informazione finanziaria per l’Italia. Il Numero è dedicato alle “Casistiche di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo“, ed al suo interno sono stati individuati casi caratterizzati dal ricorso ad innovativi schemi operativi riconducibili ad attività di riciclaggio, emersi a seguito

GRAVA SULL’IMPUTATO L’ONERE DI PROVARE CHE LE SCRITTURE CONTABILI NON SONO STATE OCCULTATE BENSI’ DISTRUTTE

Con la sentenza n. 22294 del 8 giugno 2021 la Corte di Cassazione fornisce chiarimenti utili circa la prova delle alternative condotte di occultamento o distruzione delle scritture contabili che caratterizzano il reato di cui all’art. 10 d. lgs. 74/2000. Con la suindicata sentenza la Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dall’imputato, il quale

RISPONDE DI OMESSO VERSAMENTO IVA IL LIQUIDATORE CHE OMETTE I PRELIMINARI CONTROLLI SUGLI ADEMPIMENTI FISCALI

Con la sentenza n. 20188 del 21 maggio 2021 la terza sezione della Cassazione interviene sul tema della responsabilità del liquidatore per il reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto di cui all’art. 10 ter d. lgs. 74/2000. Nel caso giudicato dalla Corte, il liquidatore di una società a responsabilità limitata era stata condannato

SECONDO NUMERO DELLA RACCOLTA DI SENTENZE EMESSE DALLA CASSAZIONE NEL SECONDO SEMESTRE 2020

SECONDO NUMERO DELLA RACCOLTA DI SENTENZE EMESSE DALLA CASSAZIONE NEL SECONDO SEMESTRE 2020

Pubblichiamo il secondo numero della seconda raccolta delle più interessanti decisioni in materia di reati tributari depositate dalla Corte di Cassazione nel secondo semestre 2020 In questo secondo numero sono state collazionate le decisioni relative ai reati di “Dichiarazione infedele“,  “Omessa dichiarazione” e “Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” (artt. 4, 5,

DICHIARAZIONE INFEDELE: LA MANCATA INDICAZIONE NEL QUADRO RW DI SOMME DETENUTE ALL’ESTERO NON RILEVA AI FINI DELLA CONSUMAZIONE DEL REATO

Pubblichiamo l’interessante sentenza n. 19849 del 19 maggio 2021, con la quale la sesta sezione della Corte di Cassazione ha chiarito che, in sede di dichiarazione dei redditi, l’omessa compilazione da parte del contribuente del noto quadro “RW” non rileva ai fini della consumazione del reato di dichiarazione infedele. Nel caso giudicato dalla Corte, l’imputato

Circolare AdE n. 4/E del 7 maggio 2021

Circolare AdE n. 4/E del 7 maggio 2021

Pubblichiamo la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E del 7 maggio 2021, avente ad oggetto: “Indirizzi operativi e linee guida sulla prevenzione e il contrasto all’evasione fiscale, nonchè sulle attività relative al contenzioso tributario, alla consulenza e ai servizi ai contribuenti“. Il tema del contrasto alle condotte illecite è trattato al punto 1.4, rubricato “Contrasto

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE: ANCHE LE OPERAZIONI BANCARIE TRACCIABILI SONO IDONEE AD INTEGRARE IL REATO

Con la sentenza n. 16686 del 16 aprile 2021, depositata il 3 maggio 2021, la terza sezione penale della Corte di Cassazione, ha annullato la decisione con cui il Tribunale di Venezia aveva invalidato la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di un’imprenditrice occulta, indagata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento

Omessa dichiarazione: il domicilio fiscale va individuato dando prevalenza al luogo in cui il contribuente cura i suoi interessi economici

Con la sentenza n. 15314 del 23 aprile 2021, la Suprema Corte di Cassazione ha precisato i seguenti principi con riferimento al reato di all’art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000: il domicilio fiscale rilevante quale presupposto del reato dichiarativo si identica nel luogo dove il soggetto ha più stretto collegamento sotto il profilo degli